Che tempi
Stasera si cena in trattoria
dissero in coro gli amici
mentre si passeggiava per la via:
Mangiamo gli spaghetti ai ricci
come i signori d' alta borghesia
che si posson levar tanti capricci
degustando ogni ghiottoneria
e rincasano spesso molto alticci:
Io adoravo la gastronomia
ma in tasca non avevo spicci.
Il mio lavoro mal remunerato
non lasciava spazio allo stravizio
ma finsi di non essere umiliato:
E con un pretesto un po' fittizio
dissi che mi avevano invitato
ad un festino di stampo natalizio:
Mi separai alquanto sconcertato
sfruttando l'istante più propizio.
Rientravo cheto ed avvilito
verso il vecchio quartiere
dove abitavo in affitto
e dove tante sere
a lavoro finito
mangiavo con piacere
un panino imbottito:
A volte uscivo dal quartiere
per lo sfizio d' essere sortito
ma se andavo a vedere
uno spettacolo ambito
a cena dovevo rimanere
senza il panino farcito
e senza bere un bicchiere.
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L'autore
gabriele vacca
Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do
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