Dialoghi con il corpo
Certe sere,
quando il tuo corpo dorme e,
ad un gomito da me,
ripercorri tempi che
io non conosco,
io sto ferma,
non mi muovo,
non respiro,
svanisco.
È il corpo che non guardi a tenermi lì,
è la sua bocca a concedermi il silenzio
come pausa da una lunga assenza.
"Lasciami lavorare il cielo"
in un dialogo tra corpi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!