Autunno
Immemore non sento più il pianto del mio vento,
né odore di campagna,
o di lumache da scovare.
Un'eco di foglie fatiscenti rimbomba in quest’aria di un dicembre
Lunare,
fino a questo mare,
che non è il mio.
Cammino l’autunno, vivo un nuovo cielo,
come bagaglio una ghirba di ricordi,
da cui bere.
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Commenti (1)
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V
Vincenza Lepore3 dicembre 2016
Bella, versi che raccontano la nostalgia di un tempo, quando L'autunno profumava con i sui colori di vento, di pioggia; ora che questo profumo non si sente più, a causa del riscaldamento globale.