Natale del diseredato

Tra sorrisi stampati,
regali riciclati
e luci intermittenti
che svelano e nascondono
un po' il qua e un po' il là
del mondo...
cammini tra la gente.
Avanzi lentamente
tra il popolo che corre
si abbraccia coi cappotti
senza svegliare il cuore.
Suoni, luci e colori
raccontano una festa
che è solamente fuori.
Come fossi nebbia in un sogno
ti senti indifferente
e non ti importa niente...
anche se ti rendi conto
che sta arrivando il giorno
che chiamano Natale.
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Julie12 dicembre 2016
Eppure luci rosseggiano il cielo, abbracci e sorrisi con i regali tra le mani, pini sulle spalle teneri e giovani... E il cuore non sente calore, solo nella nebbia, il sogno in pugno come neve dì Dicembre. Apprezzata con una lacrima amara.
