Al miliziano di Raqqa

Non trovi? Siamo figli di una stessa notte
di questa notte buia e senza stelle
ed arranchiamo ad una stessa sorte
di sentir sangue e freddo sulla pelle.
Però siamo anche figli di uno stesso padre
veniamo insieme dal cammin di Abramo
tu ci odi e ci ritieni stirpi ladre
ma il Dio di tutti disse a lui "ti amo".
Mi odi? Eppur condividiamo il cielo
che Lui ci ha dato in cambio del sudore,
mi odi eppur sai ben ch'amore vero
soltanto è dato a chi è d'amor fattore.
Mi odi e sai anche tu che esiste un posto
bellissimo per cui tu vuoi spirare
quel Paradiso che anche a me è proposto
ma che penso superfluo l'affrettare.
E sai ch'ogne sospiro non è vano
nè quest'ardente sabbia del deserto
nè quel mio freddo che non è lontano
ed anche te prepara al cielo aperto.
Sai ch'ogne lacrima, ogni patimento
in Paradiso farà a entrambi onore
ma che al di sopra d'ogni fondamento
il Dio comune a noi prescrisse Amore.
Non trovi? Per Amor si mosse Abramo
e fè sue gesta ed ebbe amor per quelle,
se sotto il cielo scuro Amor compiamo
noi come lui, vedrem di notte stelle.
Mi odi? Io ti amo
fratello.
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Commenti (1)
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Antonella Scamarda6 febbraio 2018
Davvero, io non capisco come possano esserci quasi mille letture e neanche un commento sotto questo Testo... mi resta solo da formulare un mio, vecchio e solito, pensiero ... più belle sono le Parole più è difficile trovare quelle per commentarle ...
