Al miliziano occidentale

Guardala, la tua nemica
è così bella
di sera.
Rifulge tutta la città
di luci
stasera.
Tu dici che il diavolo ha dentro
che è empia e corrotta e perduta
che merita morte il suo centro
che strepita ma è già caduta
e un sogno di morte per lei dentro meriti
ardente di brama d’averla ai tuoi piedi
distrutta, annientata per un Dio che i meriti
empi suoi ha visto e punito e non vedi
che lei, la città, una sera
ha cullato
i tuoi primi gemiti.
E’ bella la tua nemica
con luci corrotte
la sera
è bella come quel giorno
ch’accolse il tuo pianto
di sera.
E’ bella come ai tempi nei quali ti ha cresciuto
che i luoghi profani tu hai amato
è bella come la madre bella che hai avuto
che mai la sua terra ha obliato.
Ma tu, quella terra, hai mai conosciuto?
Non ci sei mai andato.
E’ la terra estranea ad averti cresciuto
è qui che di sera sei nato.
Guardala, la tua nemica
tu vuoi che soccomba
stasera.
Guardala, chi ti ha cresciuto
d’amore rimbomba
la sera.
Forse, guerriero
in lei vuoi scoppiar la tua bomba
ma certo, davvero
in lei vuoi che sia la tua tomba.
©
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Commenti (1)
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Rosanna Peruzzi1 gennaio 2017
Sono versi che colpiscono al cuore... come quelle armi, bombe a distruggere la bellezza dei luoghi e le vite di persone innocenti. Guerra porta guerra. Poesia che contiene un messaggio importante... apprezzata e condivisa.
