La promessa

Ho fatto voto di Morte
per bere
il veleno magico
dell'amore;
ho fatto voto di Notte,
di lacrime,
di perle bianche
di rugiada;
ho fatto voto di stelle,
insonni letti distanti;
ho fatto voto di salmi,
di ferite lamentose
trovate tra i soffi sanguinanti
delle foglie;
ho fatto voto
di cenere
per sciogliermi
nel vento grigio
del tuo abbraccio;
ho fatto voto
di solitudine,
di melodie strane,
di ottoni sepolcrali,
per squagliarmi
nel sonno rosso
delle tue promesse.
Ho lasciato tutto,
ho abbandonato la vita,
per strappare cocci d'amore
dai cipressi,
per godermi le labbra
sante di Berenice,
e danzare felice
sotto i sogni pallidi
della luna.
Ho rinnegato le mie felicità,
gettato via le mie certezze
per morire abbracciato
alla bianca terra del tuo seno,
per bere vino,
brindare a festa
sul marmo tetro
dei nostri salotti,
e sprofondare,
eterni sposi,
nella bara eterna
e amorosa
della Notte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea
Scrivere è il miglior modo per esorcizzare gli spettri che ci ammorbano l'animo: la scrittura è soprattutto sentimento immediato, intuizione folgorante, potenza dirompente che trasuda da ogni lettera.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
