Maddalena

Potessi
sommergerti di soffi e mare,
immergerti nell’ordine divino.
Riuscissi
a capovolgere il reale
conflitto, che mi sta sulla retina.
Saprei
musicare di nuovo la tua esistenza.
Sai
resti per me rifugio, sfera
e il tuo corpo crivellato fluttua pesantemente.
Da tempo,
troppo,
a letto.
Se potessi,
madre
farti ballare
per una volta.
Ancora.
©
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Commenti (1)
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Patrizia Muttoni2 gennaio 2017
Vedere soffrire e sentirsi impotente, l'esistenza è dura accanto alla penombra.
