Maputo
Ricordati a Maputo
perdevi le tue scarpe quel giorno sulle ultrafertili terre
e camminavi comunque sorridente
raggiante rapita accecante, portando ai contadini soia OGM
Ricordati a Maputo
pioveva stranamente sul porto e non sul resto del mondo
e t'ho incontrata, mezza asciutta e bagnata
e io sorridevo, e tu sorridevi quel pochettino meno
Ricordati a Maputo
Io che tu non conoscevi
Tu che io conoscevo, dalla sfocata linea di una foto profilo
Ricordati, ricordati per sempre del mio viso
asimmetrico e preciso
ridotto dall'amore e dagli affari
a un simposio di sorrisi e di macchie solari
Ricordati di quello che io ho già dimenticato
le offerte al di sotto del valore di mercato
e il no che ci ha distrutto e quasi licenziato
Ricordati di Maputo
e del sorriso sdentato di un contadino incazzato
di un contratto bruciato, del tuo pianto soffocato
del desiderio immediato di andarsene lontano
e del volo prenotato, verso un altro più assolato
paese africano.
©
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