Il paese Felice
In un paese che tanto lontano non è
di rose “pulcherrime”
era colmo lo spazio
ogni più piccola zolla di terra
ne accoglieva di grandi e di belle
e per tutti era “Delle rose... il paese “.
Di rosso velluto si copriva ogni dove
il loro splendore allietava la gente
l’essenza odorosa inondava l’ambiente...
ma la figlia del re le voleva per sé
e di urla e di strepiti graffiava
la pace di case, di strade e di menti
L’amore del padre non fu capace
di negare l’assenso a quel capriccio
inutile e bieco
Fu così che quel lontano
(o vicino?) paese
privo di rose non fu più Felice.
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
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