Lunga vita alle lodi ai gabbiani
E quando
nel mio quotidiano disagio al balcone m'affaccio
mirando
mi taccio.
E quando
m'affaccio a mirar quel ch'è pur soffocato dal mondo
tacendo
lì giaccio.
Silente
e vola un gabbiano
e guardo il gabbiano
e non vi par strano
ch'io sì mi risano
a un uccello sì poco importante?
Lontano
m'appare imponente
m'appare sì grande
sul mondo pesante
su noi fluttuante
che vano
è dirmi che sono banale lodando un gabbiano planante.
Respiro mirando un gabbiano
mirando e tacendo, silente,
e un testo sì poco importante
un verso forzato e un po' strano
m'appare
magniloquente.
Un'altra poesia su un gabbiano?
Compatitemi, non ho scusante.
Ma a me sembra appagante.
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