La domenica succedono delle cose
La domenica succedono delle cose,
non posso più ritrovarmi le scuse
che non esisto.
Che non sono io ad ardere nelle parole
regolarmente all'alba
quando gli uomini sono assenti e silenziosi.
Che non sono io a raccogliere i rami per il camino
pensando che posso anche trasformarli nelle sculture antropomorfe.
Che non è il mio cervello complesso e infantile
a vedere in ogni macchia sul pavimento il disegno.
Ah no,
oggi non posso dire che non esisto,
che sono sparita dalle pagine dei libri altrui.
Mi spiace.
Mi tocca a vivere la giornata,
così come posso.
Appieno.
©
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