Tu e qualcun altro
La giovinezza non va consunta.
Va prolungata-
Ti trovi un giorno essere
un uomo con la barba.
La donna con la riga grigia e una salopette a tono.
E devi dire che adesso sai di mondo
il perfetto:
gli idilli e le disperazioni,
i dolori e i potenti calcoli che fan di te
un essere in gamba.
Ma eccolo,
seduto sul marciapiede,
il tuo simile
che suona quattro note
stonate e sincere,
e nella tasca tiene un panino,
una foto di qualche bella donna
(c’è sempre una musa che motiva gli uomini)
e tu capisci poi che questo mondo,
lavato, potenzialmente prodigioso --
creato—ahimé -- non da te,
ancora poggia sulle tartarughe
tremolanti, lente.
©
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