Padre
Padre!
Fermo e stanco,
melodioso e donchisciottiano.
Quante volte ho voluto da te
sia abbracci che parole calde,
sicure.
E alcune attenzioni garanti
della mia sempre sottile,
seppur guadagnata
vittoria.
Padre!
Oggi
nei tuoi occhi profondi cerulei
leggo il mondo
che con tenerezza,
costante,
da me stessa richiedi.
©
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