Il cavalliere innamorato
Son cavaliere son pronto ad ogni sfida
il mio fioretto all’ingiustizia oppongo
ogni marrano la sua anima m’affida
una rima all’ignoranza altrui ripongo
sono tante cose ma certo non son bello
sono filosofo poeta e son scrittore
due occhi vispi e in mezzo ‘sto fardello
che a molt’idioti procura gran stupore
Vorrei passare nel mondo inosservato
o che la gente capisse il mio penare
ma son diverso e sempre sono guardato
come se fossi del circo “il singolare”
solo con Lei che ha occhi penetranti
e dentro al cuore mio sanno guarda re
Lei così bella che quando m’è davanti
anche la bocca mia non osa più parlare
Il cuore batte come al cavallo in corsa
e la saliva evapora all’istante
mi sento stretto come in una morsa
vorrei esser lì e molto più distante
perché mi sento dell’amor suo indegno?
perché con lei conosco la paura?
sarei pronto a barattar il mio contegno
dando a un altro la mia anima ‘sì pura
Senza pudore potrò manifestar l’amore
senza il timore d’essere deriso
a lei darò tutto il mio calore
senza che ella mi guardi dritto in viso
decanterei la bellezza del suo viso
e la sensualità della sua bocca
che oscura il sole con il suo sorriso
e chi l’è accanto il paradiso tocca
©
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L'autore
Agostino Biddau
Non ho grosse pretese,sono semplicemente uno scrivente. A volte cerco un senso,altre volte cerco un suono. Nel foglio imbrattato trovo sempre un po' di me e questo mi basta. Non ho lavoro, non ho soldi ma, ho ancora tante Parole da dare. Sono convinto che,parlando di Poesia, non la si possa scrivere ma descrivere.
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