Il mio gioco
Giocar con le parole
come fossero cose
dalle brutture del mondo
fare nascere rose
dalle fantasie dell’uomo
fare nascere storie
e da mille sconfitte
ricavarne vittorie
giocar con le parole
per giocar con la vita
per trovar strade nuove
e sentirle come dita
per trovare colori
che nessuno ha pensato
e confondere l’azzurro
con il verde del prato
Giocar con le parole
come sa fare un bambino
che assapora cose nuove
mentre fanno capolino
che sorride ai sali e scendi
di una misera altalena
accettando il vento in faccia
come il soffio di balena
Giocar con le parole
forse in fondo non ha senso
ma se non potessi farlo
sarei certo un uomo perso
©
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L'autore
Agostino Biddau
Non ho grosse pretese,sono semplicemente uno scrivente. A volte cerco un senso,altre volte cerco un suono. Nel foglio imbrattato trovo sempre un po' di me e questo mi basta. Non ho lavoro, non ho soldi ma, ho ancora tante Parole da dare. Sono convinto che,parlando di Poesia, non la si possa scrivere ma descrivere.
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