I 7 vizi capitali
Eleonora Capomastro Orofino
35 poesie pubblicate
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Greve si fece l'aria
pesante più del piombo.
Venefica nube nel cielo
arcobaleno immondo.
Sette gli spettri
a mò di cupola pestilenziale
pronti a discendere in terra
trasfondendo il male.
Giunse il primo
di porpora vestito.
Porpora
come i mantelli
di lacrime di murice
intrisi.
Era la sfilata dell'ego
che non vede altri visi.
Seguì il secondo,
era rosso.
Come il sangue che ribolle
ritmica pulsione.
Era la carne
la perdizione.
Frenesia veemente
che obnubila la ragione.
Rosso
di sfumature malsane.
Le ulcere sifilitiche
tra le cosce delle puttane.
Discese il terzo
di nero vestito
Era fuliggine che imbratta,
la vista acceca
come un'immonda cataratta.
Eran gli artigli
senza senno
delle Erinni.
Era fulmine che squarcia
scomponendo l'anima fratta.
Presto il quarto
sopraggiunse.
Era il verde.
Verde come il vomito.
Verde come il veleno.
sopra gli altri scagliato
dallo stolto serpente
che a sua volta
rimane intossicato.
Verde come il disgusto
dell'io la disfatta.
Verde come il cancro
dell'anima putrefatta.
Discese il quinto
d' agata e oro.
Come gli scrigni preziosi
in cui accumular gioielli
senza conoscere
il vero tesoro.
Metallo sterile
che impedisce la vita.
Inutili orpelli
spostavan l'attenzione
dall'anima avvizzita.
Mesta fu
la sesta figura.
Ardua da definire
era terra
era fango.
Voragine che mai
si può riempire.
Era l'informe
era lo sfacelo.
Di fango come
la poltiglia trangugiata
alla ricerca di un sollievo
per una carenza
inconfessata.
Infine l'ultima
tra le sette ombre spettrali:
era grigia.
Grigia
come il tempo incerto.
Grigia
come la via di mezzo
e mai una direzione.
Grigia come le eterne attese
l'eterno rimandare
Grigia come la polvere
che sugli oggetti fermi
si va a depositare.
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Commenti (1)
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Angela Schembri4 febbraio 2017
Bella lirica, bel verseggio. Entrano in scena i sette vizi capitali nei loro contraddistinti colori, non è un arcobaleno, non è celestiale. Figure malefiche avvolte dalla loro peculiarità si susseguono, tetre si accerchiano, l'uno affiancato all'altro come a creare un emisfero infernale, come a trattenere meglio il male. Molto ben descritta dalla lettura scorrevole, sentita, coinvolgente!

