La bionda normanna e w palermo e santa rosalia!

Commenti (10)
Un giro all'interno di questa bella poesia per conoscere la storia dell'amata Palermo che un tempo era ricoperta d'aranci e limoni. Ora, purtroppo per vari motivi, la città che sfiorisce, addolora il cuore di chi tanto l'ama! Complimenti al poeta per questo testo tanto profondo!
Una triste realtà verseggiata con bravura dal sensibile Autore... una città stupenda oramai in ginocchio per colpa del politicante corrotto, della mafia e di tutti i cittadini che non rispettano le principali regole del rispetto verso i luoghi in cui si vive... una città come tante che pian piano si spegne tra le braccia della rassegnazione... non resta che mettersi nelle mani della Patrona Santa Rosalia... versi scorrevoli ed efficaci che condivido
Una città bellissima, dal'antica storia, ricca di vestigia, tradizioni e cultura., purtroppo sfiorita e forse offesa come il poeta scrive con un verseggiare elegante . Elogio
Storie di tutti i giorni nel vedere una città ricca di storia, abbandonata e deturpata da tutte le classi sociali. Eppure Palermo ha tantissimi tesori che se fatti conoscere, potrebbe dare una svolta anche economica ad una città più belle.
In questo momento di crisi, in risposta ad una dilagante disoccupazione la gente s'arrangia come può; cambia il commercio, meno negozi e più venditori ambulanti (magari abusivi). Si preferisce vivere la giornata. Purtroppo in questo contesto si deve aggiungere anche l'allargamento della criminalità. Politiche sbagliate che riguardano il lavoro e l'immigrazione e le troppe tasse, fanno mancare fondi ai comuni; e inesorabilmente questa situazione si rispecchia col malcontento e nel degrado delle città. Versi di grande intensità, intinti nell'immagine reale, che rendono ancor più curiosa la lettura. Viva Palermo e santa Rosalia!
C'era una volta Panormo... ora c'è Palermo. Quanta differenza, sembra urlare con voce accorata e col cuore in gola il bravo Autore, tanto da sognare il ritorno al suo lindo paese natio. Denuncia, sì, per il degrado di oggi, ma nello stesso tempo c'è tanto amore per questa città stupenda dove ha profuso molte delle sue energie, a livello professionale. Per questo, alla fine della lirica grida... viva Palermo e chiede l'intervento della Patrona, Santa Rosalia. La speranza è quella che Palermo possa ritornare agli antichi fastigi e glorie. Un verseggiare molto apprezzato per forma e contenuto.
Sono versi che non posso descrivere... perché solo chi vive questa realtà in prima persona può capire cosa si possa provare nel vedere la propria terra, origine di grandi culture e costumi "stuprata" da chi non la rispetta. Bei versi che conservo
Versi che descrivono una realtà della propria terra, una denuncia di degrado, un urlo d'amore verso le istituzioni che poco fanno per ridare dignità alla città stuprata dal tempo. Plauso all'autore.
una accusa e un grido di dolore per tanta indifferenza perpetrata a danno di Palermo e territorio , Palermo città straordinaria per cultura, architettura, lasciata a se stessa o peggio all’abusivismo e al degrado perpetrato da chi guarda solo gli interessi personali... nota dell’autore che rammaricato constata tanto abbandono.
come tutte le citta‘, anche per palermo ricca di arte e cultura, la situazione è la stessa di tutte le altre da nord a sud, parola di una persona che ha conosciuto sia il nord che il sud.








