Piove
Piove,
sepolcrale mattina,
un festivo pallore emana
da un'algida finestra,
quadro nero immobile,
incolore cortina di vetro liquefatto,
patinato sudario di brina
di fili d'acqua irragionevolmente aleatori
m'imprigiona livido e contratto
nel ristagno dell'io
e non vedo più il mondo,
l'immota aurora
è il sogno di un bambino distratto,
fatiscente antico teatro
senza fissa dimora
di genere astratto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
a
Tutte le opere →
L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!