Il mio crepuscolo
Andrò ancora chino come un crepuscolo d'inverno,
stretto al petto in un intimo respiro,
in un nodo alla gola chiuso nella mia fame di silenzio,
sotto una pioggia di foglie ripudiate dai platani scarni.
Come fossero briciole di carezze
le sento sussurrare sui miei passi lungo il viale dei miei pensieri,
arrendevoli come le stelle che si spengono tra le nuvole,
in questa notte sola che mi parla di sogni.
Mi avvolgerò dentro i brividi di un recente concerto
per parlarti del mio viaggio immaginario,
con i miei occhi che abbracciano una parte di cielo,
quella parte scura che nasconde il mio canto.
Verrò ancora una volta tra le pieghe del silenzio
dentro la mia ira tenuta per mano dalle tue parole,
lungo il mio tempo rannicchiato nelle mie paure
e riscoprire che poi mi cammini accanto.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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