Il rito d’un istante
Una foglia secca
su di una gemma posa.
Incontri e soste.
Un salto d’età
dal trapezio d’un ramo
prima della rete terra.
Chi punta in alto acrobata
e dondola
come le chiavi in un mazzo
al giro dell’indice
di chi ha la valigia fatta
per un lungo viaggio
e chi c’è già stato
e reclina al tempo
d’ogni sostegno
a celebrare
il rito d’un istante
dolce amaro
cambiando abito celebrante
quasi una liturgia.
Pittore osserva e vive
da tavolozza a cavalletto in tinta
delle sue macchie bruciate
girando il foglio al mondo.
Cosa avviene in aria della sorte
è forse un dubbio
che nessuno ha mai anticipato.
Poi è terra
o almeno nella terra
solo
a testimoniare il proprio esistere
sulla propria pelle
una ferita d’interprete
del viaggio speso
e nel solco profondo dov’è
s’incarna sempre.
Questo sì.
©
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Commenti (1)
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S
Shadow9 dicembre 2005
molto bella... peccato solo che andando a capo ogni 3 parole non rende nel modo giusto... mi sembra quasi una forzatura... diciamo che mi son perso più volte il senso di ciò ch’era scritto