Al di là del confine
-Continua un po', cerca
di non smettere,
non cadere, se per sbaglio
troverai intoppi, o radici
sconnesse.- diceva la gente
a una bambina stanca
di non capire cosa fosse
questa misera vita.
-Lo vedi l'orizzonte, oltre
vi sarà una città,
che il tempo e il mare
non consumeranno mai,
ed è lì che dovrai arrivare
con o senza forze- diceva una
mamma, al figlio stanco di lottare.
E chiesi al mare, cosa ci fosse
dietro la sua linea
e lui mi rispose:
"Troverai forse occhi, stanchi di lacrime
dove posare gli affanni
o dove sentire l'amore,
oltre la notte. Ma lottare
costa troppa fatica
a noi, che non siamo più
abituati a patire e pazientare."
Così oltre il mare
capisci che vi è solo una riga
non un sogno, una speranza
solo, altra gente stanca
di rincorrere tempo e sogni.
©
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L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
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