Marzo pazzo
Lasciatemi morire qui,
tra le braccia calde
di questo letto sfatto
Tra le lenzuola della notte
che gelida, corre;
tra la pioggia adagiatasi
con tanta delicatezza
sull’asfalto e sul suo collo.
Lasciatemi vivere
tra le crepe del suo tempo,
nel tempo dei suoi baci
e delle sue mani fredde
e fra le lingue di fuoco
dei suoi vagiti, e dei miei.
E se vi resta tempo,
lasciatemi lì, nell’oblio
del suo corpo,
e nel suo profumo
ancora unito al mio,
tra la sua sciarpa
e questo inverno di Marzo pazzo,
finché la pioggia non ci separi...
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L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
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