Catarsi effimera
Con gli occhi perduti tra le mie pagine controcorrente
ho abbracciato la tua bocca nuda
nel silenzio imprevedibile del mio pensiero,
abbandonavo la notte del mio coraggio
guardandoti che tremavi quando mi guardavi distante.
Dietro il sipario di un sogno effimero
ho vestito le tue grida di una maschera apparente,
tradite a malapena dalla tua voce roca,
mentre nascondevo la mia ironia
dentro la solitudine di un pianto beffardo.
La tua presenza nei miei giorni distratti,
tra le tue palpebre mute e l'incoscienza,
sorprendenti parentesi di una carezza,
nell'assordante chiaroscuro di un orgoglio sopito
inseguivo le mie mani affamate di nostalgia.
I disegni delle nuvole si affogavano dentro il mare
nel disperato bisogno di cercarsi in simbiosi con il cielo,
così mi aggrappavo al sogno catartico di questa notte
nella veglia ossessiva di un desiderio fuori tempo,
tra le mani vuotate di attimi interminabili.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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