In un bel prato
Il canto intonato dei passeri
benedice l'erba, poca
che mi nasce sulla pelle
Tolgo la sete
alle margherite
le radici che mi arrivano al cuore
si gustano le ultime gocce
di sangue
non ancora rappreso
Mangio i vermi
sono il banchetto
nuziale dei corvi
mi fanno solletico i sassi
i petali del m'ama non m'ama
dei tossici
Tutto è del color del prato
grigio verde abbandonato
il mondo m'ha salutato
alle spalle un bel mattino
L'ultima cosa che ho visto
l'unica che riesco a vedere adesso
il cielo azzurro turchino
©
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