Tunica magica
Tunica magica.
Ecco ancora una giornata uggiosa,
è vuoto il fianco del mio mattino,
allungo la mano,
sento e il ghiaccio del mio nessuno.
A passi gravi raggiungo la terrazza,
guardo il cielo,
raccolgo con la pelle nuda
pulviscolo di nebbia e nuvole
e lo indosso come un vestito
per tutto il tempo dei miei sogni.
Sarà dolce denudarmi del grigio e
vestirmi a festa di una tunica magica
cucita di fili d'erba e raggi di sole.
Poi mi spoglierò ancora,
abbandonerò erba e luce
e sarò donna vera
fatta di terra, acqua, sangue e fuoco.
Mi lascerò andare con te
nei giorni di marzo
al primo plenilunio
che rende più desiderabili i corpi che
si cercano senza trovarsi.
©
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