I vivi
Dei vivi che mi passeggiano davanti
m'inquieta quasi tutto
eppur io son loro
oppur lor sono me
un podestà finito
in un punto marginale
di una guerra salutare
per quelli che credeva i suoi vent'anni
siamo vecchi
dolce musa
del duemilaotto che ritorni
il tuo sedere è magnifico ancora
vorrei essere quest'ultima panchina
dove siedi
col mio spirito assetato di saliva
dove muori? me lo chiedi
puoi vedermi solamente torturandoti gli occhiali
hai la pace lungo i seni
io una mente che contiene tutti i mali
danzanti
sui vivi che mi passeggiano davanti.
©
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