Sei bellissima
Quello che provai per te non assomigliava ad una buccia liscia
né all’illusione profumata dell’infatuazione sulle dita.
Mi rammentava invece la distorsione nodosa del ramo
la schiena come una valle, una pista d’atterraggio.
Pensai subito alla coperta bianca dove avvolgerti,
desiderai di accendere un fuoco rosa nel camino.
Ma le tue ali col calore si staccarono, i capelli flebili
annaspando, raggiunsero gli uccelli.
Mi ritrovai impietrito, con una bimba in braccio.
Ed eri bellissima. Ancora lo sei.
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