Amore
4 marzo 2017
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Una walchiria a Berlino

Non so come, io ragazzo provinciale e di paese,
anzi per la precisione terrone siciliano favarese,
mi sentivo cosi estasiato a respirare per un mese,
l’aria Berlinese!
Era di luglio sotto il cielo grigio di Berlino,
mi parve primavera quando la vidi un bel mattino!
La invitai perciò subito ad entrare nel mio giardino,
facendo un po’ lo spiritoso ed un po’ il cretino!
Non so per quale imperscrutabile destino,
mi ritrovai con una walchiria, sotto il cielo terso di Berlino!
Una walchiria con gambe lunghe, biondi capelli, delizioso naso,
labbra carnose, occhi profondi con colori molto belli,
perciò mi inebriai e cominciai a costruire improbabili castelli!
Ero giovane e della vita conoscevo ancora poco,
le trappole, le donne ed i tranelli e poi...
Ci incontrammo, nei pressi della porta di Brandeburgo.
Io ero un giovane medico Italiano e
lei una romantica teutonica chirurgo.
Passeggiammo per le vie di Berlino,
in un pub, birra e wurstel con il panino,
poi nella penombra, all’orecchio le sussurrai...
Ich liebe dich, "ti amo" per me sei, du bist, come Marlene Dietrich!
Poi sulle labbra, un bacio le rubai un po’ furtivo
e lei mi strinse calda, con fare più lascivo.
A berlino quell’anno era di luglio, fu un dolce guazzabuglio!
Ma poi a fine mese lasciai quella stanza, pagai
l’ultimo affitto, il cuore afflitto e poi trafitto,
una lacrima, una carezza sul bel viso,
un bacio sulle labbra, un tenero sorriso...
Mi dispiace amore, al mio paese devo tornare!
"Warum? perchè"?, tut mir leid, meine Liebe,
mi dispiace "Costanza" è finita la vacanza!
Lei disperata corse via, la vidi piano, piano,
lei dolce, romantica, teutonica chirurgo,
per sempre scomparire, oltre Brandenburgo!
Da tanti anni ormai mi è rimasto nell’intimo il ricordo,
perché colpito fui da quell’amore con un dardo,
ma il pentimento mio avvenne troppo con ritardo!
Sono andato in tutte le sale operatorie,
cercando negli occhi delle colleghe,
una romantica teutonica chirurgo!
Son tornato a Brandeburgo, poi Friburgo,
Amburgo e perfino in austria a Salisburgo!
Ci vorrebbe ormai un miracolo e quindi un taumaturgo!
O forse, per meglio raccontare il mio dolore un drammaturgo!
Ormai un dolce veleno è la nostalgia del suo ricordo,
della passione, della bellezza e del suo perduto amore!!
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