La terra dei mandorli e pistacchi

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima poesia ricordo di gioventù (Gabriella Giusti)
Grazie la mia infanzia nel borgo natio, G. Giusti (Giuseppe Vullo)
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Quando leggo Poesie che trattano di ricordi lontani è inevitabile per me commuovermi... ricordi giovanili che adesso assumono un sapore diverso... l'autore parla della propria gioventù non facile per chi viveva in un paesino siciliano povero ma ricco di principi morali... era bello poter sognare un futuro diverso respirando l'aria pulita tra i profumi di mandorli e pistacchi... non si vedeva l'ora di recarsi a Palermo per poter riscrivere il proprio destino... e adesso che la vita è più agiata la commozione prende il sopravvento per quella spensieratezza lontana... sogni e speranza erano legittimi ma nel cuore e nell'anima mancano tanto quelle emozioni... bellissima Poesia... sia per contenuti che per lo stile...
Il profumo di mandorli e pistacchi rimasto nel cuore a suscitare bei ricordi della fanciullezza, dove la gente viveva con poco e apprezzava quel che la vita dava... ma la speranza di un futuro migliore serpeggiava tra quei profumi di mandorli e pistacchi che inebriavano la valle. Oggi che tutto abbonda... sembra che tutto stanchi... Belle immagini e riflessioni in questa bella poesia!
Sono ricordi di gioventù che con tanta e dolce nostalgia ritornano nel cuore e nella mente del valente Autore. Rimane ancora impresso quel profumo di mandorli e pistacchi e la semplicità e spontaneità della vita d'un piccolo paese di provincia, ricco però di bellezze naturali, artistiche ed umane. È una lirica, questa, dove accanto alla inevitabile nostalgia si avverte uno stacco netto tra un prima e un dopo, ed è estremamente encomiabile come il bravo Autore sappia trasmettere le sue sensazioni ed emozioni al lettore. Un elogio sincero anche per la passione che mette nell'esporre simili tematiche molto care allo stesso. Bravo e complimenti.
Lirica nostalgica, ricca di immagini, sensazioni, profumi... il poeta descrive con sapienti parole e immagini una realtà tipica dei nostri piccoli paesi quando la comunione, reciprocità e la pacifica convivenza erano valori fondamentali, sempre presenti come il profumo dei mandorli in fiore. Elogio al poeta
Che nostalgia leggere questi versi che profumano di grande semplicità. Nella mente del poeta sono rimasti quei ricordi di gioventù che difficilmente si possono cancellare. Oggi le cose sono cambiate in peggio... rimane però nelle narici dei giovani del tempo, il profumo del mandorlo in fiore e del pistacchio. Bravo.-
ricordi che affiorano con il profumo dei mandorli e dei pistacchi in fiore e ci prendono per mano indietreggiando di molti anni quando speranzosi sognavamo un modo migliore, ma felici di quello che avevamo, oggi che molto abbiamo siamo meno sereni.
In questi versi i ricordi d'infanzia appaiono in un susseguirsi di immagini e sensazioni che definirei davvero unico nel suo genere. È da liriche come questa che si percepisce l'intimo legame dell'autore alla sua terra; unica a fargli rievocare l'adolescenza nel profumo dei mandorli e pistacchi. Piaciuta moltissimo per il verseggio e la sua raffinatezza.
"Nell’arco dell’età di giovin ora, meditavo, felice e conoscente, nell’amica Bontà, Che ognun rincuora..."
nostalgici ricordi d’infanzia, profumi di mandorli e pistacchi e l’innocenza a rallegrare la valle. belle immagini che emozionano, e trascinano il lettore. Plauso al poeta.







