Tutto scorre

Firenze è Salisburgo ed è Cracovia ed è Siviglia,
e sempre
m'appare meraviglia.
È il fiume, che sia Arno o Drava o Senna che sì impiglia
la mente
e il fiume è meraviglia.
È il fiume che m'appare e fluisce calmo oppur scompiglia,
è il fiume tra le selve o tra i deserti di Castiglia,
è il fiume e non finisce,
in altri o in mar finisce,
quel mar si rinverdisce
a un altro fiume e cresce.
Le acque
dell'un come dell'altro sono lisce.
Ogni acqua
con altra in mar si mesce.
E allor, qual meraviglia
se uguale mi riesce
questa città ad un'altra se su una corrente cresce.
E allora è meraviglia
guardar come fluisce
dal ponte d'ogni luogo l'acqua che giammai finisce.
Ogni città si accresce
d'un suo unico lume
ma ognuna è l'altra e dell'altra miglior sovra il suo fiume.
©
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