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Introspezione 10 marzo 2017 · lettura 3 min · 1072 letture

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enrico bolgan 5 poesie pubblicate
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Lascio solo quel grande pianista che vidi non convinto del mio dire e 'l nonno 'sì mi porta dal musicista che miracoli scrisse per suo sentire pur che 'l malo ch'ebbe 'l fece sordo ch'etterno canta al mondo 'n divenire. "Ludovigo - fo a lui - son io ben sordo però che penso dimenticai tue note 'sì come fa per li specchi 'l tordo e passai per anni dense giornate vote senza cercar via che 'l maestro fe retta ne commedia sua per quasi sacerdote. Del canto mio per fattore dai retta ch'io cerco etternita' a nostro stato del tuo sapere buono concedi fetta". "Figlio - fa - di tutto 'l nostro stato del stante e di tutto 'l nostro stare la morte fu destin decretato se senti nel cuor tuo dover amare per quanto crudel pensi e tristo la morte nostra devi accettare. Così per noi 'l destin fu visto se 'nvero credi in Dio e suo operato che questo disse 'l padre e 'l figlio Cristo. Cercar d'etterno sta per cercar sbagliato credi 'nvece tu a buon giusto spirto qual cammin seguisti decise 'l fato. Ne lo mio cammin duro e irto di soffrir per duro stare io soffersi ma nel cammin duro e irto ne la natura di dio spersi li volti suoi 'sì trassi 'l bel canto pur se musicista l'udito persi. Ciò non dico per solo mio vecchio vanto ma vedi di cercare lo tuo cammino vedi del mondo non aver rimpianto e ciò doaria bastare a quell'omino ch'è l'omo pur che sente tanto grande morir dee esser a tutti 'l suo destino". "Padre - fo a lui - ben come spande lo ditto tuo ma al destin non credo e pur che movi ben le tue domande ne lo cammino mio d'andar procedo. tu vidisti dio nel veder bella natura ma è 'l venir di Dio per 'sì tempo chiuso che lo venir di cristo par 'sì dura dura cosa e nel cor mio domando s'invero visse e fe si cosa pura. Non penso di Dio ne lo stare stando buon pensier ma credo in nostra forza 's 'altri disser ben se ben rimando all'opera d'altri che invero smorza di Dio presenza e pur suo operare. ma ciò pensare per lui troppo sforza." "Figlio - dicemi 'l mio nonno- dare ascolto a questo magno devi convenire al detto suo e a ciò ch'appare". "Nonno - fo a lui - qui devo dissentire invero tanti grandi di dio esistenza movono 'l passo lor nel divenire ma pur che vedo dio nel cor movenza non vedo dio nel mondo e gran rammarco nell'animo mio sprofonda d'eccedenza". Questo dico perché passai lo varco.
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enrico bolgan
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