In te ipsum redi
Taci, ammira e contempla l'universo
s'annega nel mare il sole all'orizzonte
tramonto rosso fuoco trasfigura le nubi
come un velo scende la scura coltre
a rivelar le timide stelle tremolanti
Sorridi alle meraviglie gratuite del Cielo
gradite tanto al cuore titubante del vero
scruta e acquieta i tormenti dell'animo
a vagar poi nei meandri dei pensieri
sorreggerà te l'intima voce dell'inconscio:
“Noli foras ire, in te ipsum redi
in interiore homine habitat veritas”
Risiede in te stesso il caos del vissuto
là dimora la nostalgia delle cose perdute
quel mal celato desiderio di riviverle
e una lacrima ti brucia gli occhi al ricordo
di quel che fu e per sempre andato via.
©
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