Amo la notte
Amo la notte che alita il ricordo
canta le note del passato nell’anima
e sgrana ad uno ad uno i giorni vissuti
li rivive per farli morire all’alba
Così i giorni si susseguono ai giorni
nel luminoso grigiore trascorre la vita
che il sole luna sembra a chi desto sogna
e la luna luce e corpo da alla irrealtà
del naufrago anelito che s’annega
nel vortice nero della tempesta astrale
Pensieri, parole, desideri senza senso,
alla rinfusa, buttati qua e là sulla mia pelle
trapassano il cuore, lacerano, feriscono.
Notte, ti scruto, ti osservo, mi meravigli
mi induci a chiedere:”Perché tanto mi turbi?”
Senza risposta, muta e silenziosa scorri
a scuotere l’infinito, l’eternità dell’anima.
©
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