Il tempo che fu
E quando tutto la notte ammanta
nel nero informe si dilegua lo spazio
in impalpabili, tenui ombre fuggenti
Sparse sovvengono le emozioni
e sospiri e aneliti di vera poesia
nell’inquieta anima sussultano
a destare quell’asfissiante, aspra
nostalgia del tempo che fu sì caro
E sul palcoscenico del vissuto
s’alternano a recitar la commedia
maschere comiche, tragiche, rugose
tristi, eteree, attendendo l’applauso
del solo, unico spettatore e regista
Così accade di rivisitare i luoghi
gli angoli nascosti, i verdi campi
che ospitarono gli affanni del cuore
e il tormento del primo turbamento
E, sospirando, è vivido il ricordo
di quelle mani che dolcemente
cullavano nell’ardore dell’amore
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