Mater dolorosa
Eleonora Capomastro Orofino
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Straziata la Madre.
- Presto, accorrete
qualcuno mi ha ferito!
La stessa mano
di chi ho sempre nutrito.
Brucio,
non so difendermi
disarmata e nuda.
Quel figlio
come serpe in seno
mi ha tradito,
quel Giuda.
Crepitano gli alberi
gli arbusti e i cespugli,
disperati i miei figli
tra i rovi ardenti.
Mentre gli altri accorrono
a domar le fiamme
aizzate dai venti.
Lo senti il grido
degli alberi morenti?
Lo senti
il tremar dello scoiattolo
che attorniato dal fuoco
batte i denti?
Lo senti
l'accorrere dei volontari?
Tra lacrime
ti chiedo:
- Vale tutto questo
i tuoi sporchi
trenta denari?
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