Affresco da Roma Termini

Roma che caotica in stazione ed accalcata
paghi il prezzo in congestione del tuo esser visitata,
Roma grande tra i binari ove si sperde chi si sta,
Roma paghi, caro paghi
per la tua immensità.
Roma immensa nella storia, Roma somma e senza gloria,
Roma immensa in territorio, dalle valli su al montorio,
Roma immensa in varietà, Roma che giammai morrà
Roma antica che vivrà
paghi per l'immensità.
E si accalcano i binari,
fanno turba i passeggeri,
varie lingue e gridi vari,
questuanti anche insinceri.
Roma, lungo i tuoi sentieri
bella è la tua varietà,
ma negli angoli più neri
paghi per l'immensità.
Roma, in altri posti ancor più grandi il tuo disordine non c'è.
Ma noi ti amiam mai paghi
del disordine in te.
Roma, noi ti amiamo pur caotica ben più d'altre città,
sappiamo che tu paghi
per la tua immensità.
Paghi e vieppiù ci appaghi
d'immensa varietà.
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Commenti (1)
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Rosanna Peruzzi13 marzo 2017
Una dedica speciale, una cartolina questa poesia che il poeta ci regala... una città che parla attraverso la sua storia, i suoi monumenti... e che è vittima inconsapevole dell'incapacità dell'uomo di salvaguardare queste stupende bellezze. Versi che fanno riflettere.
