Primavera
Con le mani sui fianchi di quest'alba di primavera
a rincorrere gli occhi dolci delle capinere,
nel silenzio ad ascoltare i teneri segreti delle calandre
tra i rami ricamati dei mandorli sorridenti.
Inseguivo la tua pelle sfrontata di pensieri stupendi
dentro la mia anima impudica all'improvviso,
con gli occhi immersi in un brivido accattivante
nel tuo profumo di femmina irriverente.
Tra le foglie concepite in un sole bizzarro
si schiudono le crisalidi nel fascino Marzolino,
mentre una pioggia sottile ti stuzzica il seno
sotto un sorriso arrampicato al cielo.
Amo il tuo essere Donna piena della primavera,
dentro il tempo all'infinito in un tenero canto,
riflessa tra i petali di un calice colmo d'amore
dove dissetarmi dalle tue mani.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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