Malinconicamente
Spalancavo le braccia alla mia follia
attraverso la bruma rassicurante,
spazzata dalla carezza dei lampioni
sugli alberi dipinti proiettati sulla mia mente.
Sugli stracci di una riva dissipata in un tramonto
mi arrovellavo sulle incertezze dei miei passi.
incantato com'ero a parlare con le nuvole
divertite a giocare con arabeschi improbabili.
Sulla punta di pastelli avidi di poesia
sognavo di incontrare gli attimi di un'infinito,
abbandonare i miei occhi fra le tue dita
sazi della tua anima.
Nei giorni di un solstizio malinconico
ho attraversato l'inverno delle mie emozioni,
ho spogliato le mie parole dai fantasmi di un sogno,
ho ritrovato le mie spalle sulla mia strada.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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