Gli echi silenti
Eleonora Capomastro Orofino
35 poesie pubblicate
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In quelle teste svuotate
dalla sofferenza
potevi sentirci
l'eco del mare
come in una conchiglia.
Più volte batté l'onda
portando via con sé
un morso di riva.
Non ebbero più terraferma
ritrovandosi alla deriva.
Tu dici:
- Lanciamogli una cima!
Riportiamoli alla realtà,
sono vagante mina!
Strattonati si sgretolerebbero
più fragili di prima.
Tornare è una decisione
che va da loro presa.
Perciò in silenzio
aggiungi un granello
giorno dopo giorno
fino a giunger ai loro piedi.
- La senti? E' la terra
è sotto i tuoi piedi.
Prova tu stesso
se non ci credi!
Infondi fiducia
è la prima cura.
Ritrovar l'entusiasmo
come bambini
alla prima avventura.
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo19 marzo 2017
Di grande impatto emotivo le immagini dipinte dai versi… Ben riuscite le metafore di grande rilievo…ti sanno portare nei meandri di quelle sensazioni che l’Autrice ha voluto trasmettere… Una piccola finestra…ma di grande riflessione… Molto apprezzata…

