Tributo
Sinceramente tuo,
poesia sono il tuo servo
ancora acerbo,
non umile
ma veramente
sinceramente tuo.
Sai, poesia,
strana cosa è l'amore.
Non c'è alcuna regola per cui
chi ama dovrebbe servire.
E io non ti servo,
sono un pigro servo.
Ma chi ama dovrebbe amare.
Io ti amo poesia.
Per amore, senza servire
io sono il tuo servo.
Mi manca finezza, poesia!
Questa
dovevo scrivertela in rima.
Ma poi
dovevo scriverti qualcosa
urgentemente
e l'Ars non è venuta.
Pazienta, poesia mia.
L' Ars è strana.
Ed ogni tanto viene e poi va via.
Ed ogni tanto vien la tua armonia.
Ma non mi serve,
che quel che voglio dirti
mi par che trovi in sè la sua armonia.
O forse no.
Però potrà piacerti, poesia mia.
Io ti amo follemente,
ti amo visceralmente,
ti amo pazzamente e senza senso e apertamente
(e son parole simili, ma il concetto è importante!)
e ti amo fortemente e caldamente e pienamente
ti amo accoratamente e imperiturveternamente.
Ok,
non è esistente.
Ma io così ti amo ugualmente.
Ti amo poesia mia,
semplicemente.
E non son granché come amante!
Non disinteressato, neanche invasato,
forse non per te interessante.
Ma guarda,
nell'atto d'amore
la riva è venuta.
È già andata,
ma sinceramente
per me è stato importante.
Sinceramente tuo,
poesia mia
è il mio verbo.
Sappi che ti amo
imperfettamente
e che io sono il tuo servo.
©
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Commenti (1)
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moreno marzoli22 marzo 2017
SOs poesia in soccorso versi per sentirsi vivi e esprimere amore. Quanti versi di profondità interiore, poesia sempre presente per verseggiare apertamente amore.
