Amore sospeso
In cima alle rupi ardesie della nostalgia ti ho guardata,
con gli occhi bassi frantumavi l'inverno,
inseguivi i binari di una strada piena dei giorni,
con le mani che gridavano in un approdo disperato
aggrappate alle palpebre velate.
Gli spruzzi di salsedine catturavano i pensieri
come fossero prede incerte di falchi in fuga,
dentro la notte affollata di pagine lacerate
dal bianco abbagliante di parole senza più tempo,
in un ricordo offuscato da un dolore.
Steli di gabbiani dimorano in voragini di spuma,
sazi di un orgoglio affogato in una deriva incerta,
stringi le mie mani, come fossero sartie sospese sul vento,
lasciati cullare come un aquila dentro il cuore di una madre,
dentro una buriana aperta in braccio alla luna.
Ti vedrò volare dentro le grida del mio petto distratto,
quando la rugiada sarà sopra il mio viso,
ti porterò al di la della mia poesia incosciente,
dentro le mie mani avare del tuo profumo,
allora sarò dentro la tua mente ad ascoltare il mare.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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