Bocche aperte
Non piove più quotidiano
dove le tende di polvere
riempiono in pozzanghere
l’aria pesante crescente
e c'è di che perdersi il cielo
in ogni piega di nuvola
tagliata dalla mezzaluna calante.
Si respira in ogni corolla
che non appassisce
staccarsi segreto qualcosa
che pare profumo e seduce.
È nell’aria
mosso a ventaglio dall'azzurro
dell’ultimo minuto il chiaro scuro
che ruota illusione alle bocche aperte.
Per cose vere bisogna dipingere la notte
di quella voce che ha qualche ricordo.
Dal giorno si vede dove metterà il piede
se è inverno.
©
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