Candela
Non ho mai saputo tenere una candela,
mi cola la cera.
Ma non rifiuti di tenere una candela
una volta ogni tanto, di sera
chi come me, è dalla vita vera
forse lontano
ma conosce la gioia sincera.
La avrà
finché non gli cadrà la cera.
È che forse è meglio al mondo circostante
dare attenzione piena
ma è magico e appagante
allungare l'istante
di sguardo alla candela.
Lei brucia e si contorce ma è raggiante
di luce vera.
Si piega ed è sbattuta ed è splendente
e cade la cera.
Perché non vivi immerso nel presente
e segui quell'inutile candela?
A me basta l'illusione avvolgente
dell'eterno e inesistente
forse
che mi dà la candela.
Forse inesistente,
pur l'istante
sarebbe per sempre appagante
non cadesse la cera.
©
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