384 lettori online · 360.859 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale marcellausai.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 11 aprile 2017 · lettura 1 min · 2070 letture

Innocenza

Marcella Usai 334 poesie pubblicate
+ Segui
Tende la mano all’orco la bambina ignara disegna girasoli sui muri di una putrida latrina. Racconta al solleone in un muto grido di dolore di un tesoro violato all’ombra d’un salice in fiore. Cala la sera, le rondini tornano ai loro nidi sotto al pergolato. Nell’aria profumo di lavanda negli occhi una muta domanda di bambina.  
♥ 2 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Una ferita che non si rimargina.

L'autore
Marcella Usai

Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Dolce la mia poetessa, un caro abbraccio! (Marinella Fois)

Like Complimenti. (Francesco Rossi)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Galante Arcangelo16 marzo 2018

L’autrice tratta il delicato tema dell’abuso femminile, che indelebili segni lascia nell’anima delle loro vittime, simili a graffi violenti, adoperati dalle moleste mani, con lo scopo di strappare la gioia, persino, del piacere. Si dovrebbe vivere con serena partecipazione, un incontro, senza recidere un fiore, che, sbocciando, mostra al mondo l’intera beltà posseduta. Eppure, in modo intenso ed efficace, quello che di mostruoso è accaduto, la poetessa ha saputo narrarlo al lettore, con commozione e certamente dolore intimo, mostrato poeticamente, per un ignobile gesto.

Marinella Fois15 giugno 2020

Un lamento di preda ferita, una domanda senza risposta e l’inganno impunito che recide l’innocenza! Quanta malinconia in questi versi che fanno tremare le foglie morte!