Vergine
Poco e a tempo:
mi chiamo così,
quando mi spavento e
di me non lascio niente
perché ho lasciato troppo.
Sono un bosco senza alberi:
li ho tutti dentro,
a metà strada tra la bocca dell'anima e
il vetro smerigliato.
Mi riproduco
ma in maniera diversa
e senza pretese,
come il vapore
che non si tocca
ma bagna,
sporca.
E se anche non esisto
è perché non voglio:
sono vergine ogni volta che sorrido.
©
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