Lastre di marmo
Inginocchiati, giunte le mani
sguardi rilassati ma spenti
dinanzi a tombe chiuse
da lastre di marmi
freddi, lucenti
che racchiudono ricordi
di vite vissute intensamente.
Lacrima lentamente scende
come rigagnolo
di tiepida acqua sorgente,
sole si specchia
su goccia cadente
e …
diamante tagliato
irradia nel gelido giorno
colori di luce brillante.
Pensieri vanno
vagando in tempi ormai andati
ma presenti nel cuore
anche tu, un giorno,
procurerai dolore.
Gelido scende
il pensiero del poi,
inebria la mente
con dolci parole
preghiere profonde
salgono lente
risaldando perduti legami
pur sempre presenti.
©
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Commenti (1)
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K
Kate29 ottobre 2007
questa tua mi ha riportato ai Sepolcri di Foscolo. Il mese dei morti si avvicina, e anche quei legami strappati alla vita ci riavvicinano ai nostri cari. Una riflessione profonda sul ciclo della vita. Arriverà la morte per ognuno di noi, e anche noi procureremo ”dolore” ai nostri cari. bella, ricca di pathos, intensa.