Accettando la volontà di Dio
Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ogni verso è un atto d’amore assoluto. Commosso! (Galante Arcangelo)
Commenti (8)
Un cantico d'amore ... Un amore immenso che non si può spiegare a parole, solo sentire dentro. In questa poesia c'è l'abbraccio, il sole e il dolore inesprimibile di un padre! Non si può dare una spiegazione logica, non si può soffermarsi e passare senza abbracciare e cullare questa immensa (e dico immensa nel vero senso della parola) poesia. La dignità e l'amore con cui è stata stilata, senza far riferimento a rancore o odio ... merita attenzione! Ogni verso è un atto d'amore assoluto!
Non c'è mai una spiegazione al dolore, e per questo dolore ingiusto e crudele ancor meno, non ci sono parole che possano consolare, mentre tu trovi parole di amore assoluto, purissimo, intenso in questa bellissima poesia, accettando con umiltà la volontà del Signore, pur schiacciato da questa pena immensa. Il tuo angelo ti donerà la sua carezza ogni volta che la chiamerai, in modo diverso certamente, ma tu imparerai pian piano a sentirla vicina, perché i legami d'amore vero non si spezzano nemmeno con la morte.
Se devo commentare i versi, non posso che trovare facile e spontaneo decantarne la loro bellezza, tanto sono " limpidi come la neve e belli come i fiori" da poter adornare l'Angolo più bello del Paradiso, dove un nuovo Angelo si trova, certamente, al cospetto della Madonna. Quello che mi risulta difficile, invece, è trovare delle parole che possano sollevare il macigno di dolore dal cuore di un Padre ... Unendomi alla sua Fede posso solo dire " Dov'è, o morte, la tua vittoria? Dov'è, o morte, il tuo pungiglione? ... poiché Ella, insieme a Colui che ha sconfitto la Morte, adesso, vive!! !!
Un dolore struggente, in questi tristi versi, che trafiggono il cuore... Niente e nessuno può consolare un genitore che vede falciare dalla nera signora il suo fiore di figlia appena sbocciato e che nonostante tutto acccetta la volontà di Dio... Versi molto destrittivi in maniera così profonda che ogni lettore fa suo il dolore che decanta l'Autore...
Versi che trasmettono tristezza, ma anche un'immenso amore per colei che era parte integrante della propria vita... Un sommesso addio a chi ed assai caro... Un padre che nel dolore percepisce la fede e ne fa coraggioso cammino... Non tutto risulta logico e giusto in questa vita... Un grande abbraccio al padre... Devo dire che ciò che mi fa rabbia, sono i pareri negativi alla pubblicazione... In molti non riconoscono il dolore scritto in effetti versi che credo, nessuno andrebbe scrivere... Ipocrita è colui che "vede" ma volte altrove lo sguardo...
Non esistono parole per consolare un Padre che perde una parte del proprio cuore... la perdita di un figlio è il dolore più grande che possa esistere... nei versi la sofferenza si tocca con mano e la fede viene in soccorso... io sinceramente sono rimasto senza parole quando ho letto la Poesia e subito dopo la nota... condivido in toto il pensiero di Saverio Chiti riguardo i pareri negativi alla pubblicazione... un dolore lancinante che coinvolge e commuove... da oggi nel giardino dei ricordi c'è un fiore stupendo ...il fiore più bello per il nostro amico Gabriele... chiudo gli occhi e abbraccio l'autore ... le più sentite condoglianze a lui e a tutti i familiari...
Non basterebbero tutte le carezze che il mare lascia sulla spiaggia per lenire anche solo in parte questo immenso dolore, e due braccia sono troppo poche per sostenere tutto il peso del cielo. Forse non è l'abitudine al tempo a caratterizzare la nostra esistenza, ma l'intensità con cui la percorriamo. Versi commoventi che arrivano al cuore.
Non ci sono parole per lenire il dolore di un padre a cui la nera signora ha carpito l'anima della diletta figlia. La morte non guarda in faccia a nessuno, miete le sue vittime (anche in giovane età e senza preavviso) e sembra godere di lasciare i famigliari nel dolore e nel lutto. Non so come fare per consolare questo padre, posso soltanto dirgli che gli sono vicina e lo comprendo... La "sua bambina" è andata ad abitare dentro una stella e da lassù gli sorride e poi... vivrà sempre nei ricordi di chi l'ha tanto amata.






