Spiagge
Il serpente di metallo, scaraventato sulle dune,
finisce i suoi contorcimenti
Il capo della festa lancia il via
alla corsa ad esibire pelle, numeri da circo e voli d'angelo.
Battigie percorse da passi ad effetto e sguardi che diventano invadenti
alla ricerca dell'amore che non morde e fugge
trasportato via da onde pazienti
insieme a note strombazzate, voci e pianti di bambini.
...ed io me ne sto qui, sempre ai margini dell'estate
piovuta anche quest'anno come un male necessario.
Ricordi di altre spiagge sfilano come sabbia tra le mani,
ammiro le mie asce di guerra mai completamente sotterrate
e mi chiedo, quale sia la mia strana malattia
che mi fa cercare il freddo.
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