Sabato notte
Son quelle notti così, un po' da supereroi.
Occhi che tagliano e lance scagliate
hai riposto l'inverno in un cassetto
ma sai che domani tornerà
perché tutto torna
tranne i conti con la vita che con te ha barato.
Si sale e si scende dai treni dei ricordi
cercando ad ogni stazione
un viso, una parola, una canzone...
La canzone che cantavi tu
dalle parole dolci mai comprese.
Forse un giorno ti chiamerò di nuovo “amore”
ed avrò un bacio per ogni lacrima, una carezza per ogni dolore...
Lanceremo nella notte il nostro passo a due
e aspetteremo senza paura il giorno
con mani forti, palpiti e respiri.
©
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